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ARRIVA A FONTANIVA INTORNO ALLE ORE 19.30/20.00 LA COMITIVA DEL BELZONI ON BIKE.... PROSSIMAMENTE VI TERREMO AGGIORNATI SULLE FUTURE INIZIATIVE PER PARLARE DI QUESTA GRANDE AVVENTURA... CONTINUATE A SEGUIRCI... |
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I RITRATTI... by Aladino Tognon |
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PER VOI UN'ALTRA INIZIATIAVA SPECIALE... VI FAREMO CONOSCERE UNO PER UNO I PROTAGONISTI DI QUESTO AVVENTUROSO VIAGGIO NELLA TERRA DEI FARAONI...
RITRATTO PSICO- SOCIO E CULTURALE VELOCE DI CHI PEDALA E CHI NO PER LE STRADE DELL’EGITTO (di Aladino Tognon) GIOVANNI: uomo di passioni, di viaggi, di entusiasmi. A volte questi entusiasmi straripano, sono troppi , la sua amigdala è molto “sviluppa” grazie a tutte questo irrompere d’ emozioni, lui è generoso, pronto a darti il cuore e per questo deve difendersi. Quindi sembra burbero, alza la voce ma è il suo modo per metterti in guardia: io ho il cuore tenero, non approfittare di me. Si sfida e sfida, va a “moti” per il mondo e gli è andata sempre bene, per ora. Anche nei bagni più “ difficili” non si scoraggia, tanto lui non si “appoggia” e così fa pre- sciistica . Gli parlo dell’ antico massaggio tailandese e insiste nel dire che ho sbagliato a chiedere informazioni: dovevo chiedere del massaggio Body. Gli chiedo ogni volta spiegazione ma ricevo sempre risposte evasive. Ha selle speciali perché è un uomo speciale: dopo 4 mesi di stop forzato per cause mediche è di nuovo in bicicletta ma non solo: va alla scoperta del Belzoni. Anche questa volta morirà piuttosto di gridare “ mola, mola un po, CANE ”. Come al solito stringerà i denti e rosso in faccia alla fine della tappa dirà : - Iera el modo de tirare quelo!-
Ad ogni avventura che facciamo insieme gli chiedo, in punta dei piedi, la sua situazione affettiva , da dieci anni la stessa sbalorditiva e serena risposta datami indicando la bicicletta: “ Questa la monto ogni mattina”. E lui se lo può ancora permettere , tanti , tantissimi altri, no.
Colore che lo descrive : rosso acceso Fiore : fiore di cactus Musica : l’ eroica di Beethoven Tendenze sessuale: fortemente eterosessuali con grandi capacità di sublimazione Film: mezzogiorno di fuoco
BEPI: Non so mai se lo dice per esorcizzare il fastidio provato o se proprio non gli interessa nulla della percezione degli altri. Mi spiego. Quando Bepi si descrive ama definirsi così: “ i dise che someio ad un marocchin”.Ad onor del vero, durante il viaggio in Turchia, interi villaggi si fermavano ad applaudirlo credendo fosse un turco inserito nell’ impresa Paflagonia. Era la vera star della spedizione, almeno per la televisione Turca. La stessa simpatia, la stessa attenzione la sta raccogliendo anche in Egitto. È di poche parole davanti alle TV ma alla sera , con gli amici si scioglie e ricorda……. Oggi ci raccontava quando il suo grande amico Joani ,gli assicurava, sorseggiando una birra, che : “ Guarda che fortunai, bevimo birra, quando iero iovane a casa mia , se te aprivi un caseto della credenza te trovavi ‘na moreietta con le lacrime” ( guardandoli discutere insieme è spontaneo il collegamento interpretazione freudiana dell’ odio e dell’ amore estremo che stanno sempre indissolubilmente insieme). Bepi è un uomo tenace e di “grandi Fedi” , possono cader mille muri ma lui guarda sempre verso il “sol dell’ avvenir”. Di poche parole, curioso di scoprire, generoso nell’ ascoltare. Bepi ha una mano solo ma vale per 10. L’ ho visto nella spedizione turca: una forza della natura, attacca la salita come stesse tagliando con la scure una pianta: ci da dentro. Ora ha un po’ di raffreddore e lo sta diffondendo a tutto il gruppo, lui rifiuta ogni rimedio ma gli fa piacere che tutti ci curiamo di lui. Mangia, mangia tanto . Ma questa volta, con mia sorpresa si contiene anche se è l’ unico , insieme a Giovanni, che osa mangiare verdura cruda e ogni dolce con la crema e non viene colpito da alcuna sofferenza di pancia. Parla poco , si diceva più sopra, ma quando parla………………………………..
Pianta: papiro Musica: l’ urlo del muezzin Tendenza sessuale: chi l’ ha duro la vince, è sicuramente monogamo Film: sogni di gloria |
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VI RICORDIAMO CHE QUESTA SPEDIZIONE IN EGITTO E' UNA SPEDIZIONE "I MILLE COLORI DELLA VITA". PER CHI NON LO SAPESSE, IL NOME "I MILLE COLORI DELLA VITA" E' IL NOME DATO ALLE SPEDIZIONI CICLISTICHE SOLIDALI ORGANIZZATE A FAVORE DELL'AIL DI PADOVA (Associazione Italiana contro la Leucemia) E SIAMO GIUNTI ALLA SETTIMA EDIZIONE. QUEST'ANNO, COME SAPETE, ABBIAMO STRETTO UN GEMELLAGGIO CON IL CHILDREN'S CANCER HOSPITAL EGYPT 57357 DEL CAIRO. QUELLO CHE GIA' STA FACENDO L'AIL, MA SOPRATTUTTO QUELLO CHE RIUSCIRA' A FARE PER I BAMBINI COLPITI DALLA LEUCEMIA, SIA IN ITALIA CHE IN EGITTO, DIPENDE ANCHE DA VOI..... LO SAPPIAMO TUTTI CHE C'E' LA CRISI, MA ABBIAMO BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO... DEL VOSTRO SOSTEGNO... PERCHE' SOSTENERE L'AIL E' UNA PROVA D'AMORE... QUI SOTTO IL LINK CON LE COORDINATE BANCARIE DEL CONTO CORRENTE ITALIANO E QUELLO EGIZIANO (STAMPABILI) Conto Corrente italiano x donazioni a favore AIL Padova.pdf  Conti Correnti egiziani x donazioni a favore Gemellaggio AIL/CCHE 57357.pdf  ... IL MARE E' FORMATO DA TANTE GOCCE... OGNI GOCCIA E' IMPORTANTE ALTRIMENTI IL MARE NON ESISTEREBBE... CONFIDIAMO IN VOI... GRAZIE A TUTTI! LO STAFF DEL BELZONI ON BIKE |
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FATTI CURIOSI & APPROFONDIMENTI |
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Abiamo pensato di rendervi partecipi dell'avventurosa vita del nostro Giovanni Battista Belzoni, pubblicando una serie di curiosità e approfondimenti sull'Egitto...BUONA LETTURA E ALLA PROSSIMA...
Curiosità Nr. 1 G.B. Belzoni stava dirigendosi su un asino (lui considerava l’asino il mezzo migliore per muoversi in Egitto) verso Il Cairo. Incrociò un cammello (altro animale un po’ più raro ora in Egitto) in una via stretta da muri e tale che il passaggio risultò bloccato. Arrivò un ufficiale con dei soldati che , visto che aveva a che fare con un europeo, e doveva aspettare che la strada si liberasse, impaziente e stizzito, piantò un pugno sullo stomaco di Mister B. Il nostro padovano reagì (era alto due metri e con carattere focosetto) con una scudisciata sulle spalle dell’ufficiale. Fu scontro!L’ufficiale tirò fuori la pistola, mirò alla testa di Belzoni e fece fuoco mentre mister B stava smontando dal suo asino. La pallottola sfiorò l’orecchio di Belzoni bruciacchiandogli i capelli e andando a colpire un soldato che rimase ucciso.. Arrabbiato ancora di più l’ufficiale tirò fuori un’altra pistola, ma per fortuna fu bloccato dai suoi soldati. Ci fu un parapiglia generale. La cosa finì davanti al Pascià. L’ufficiale fu arrestato. Cose da Mister B…o…cose da Indiana Jones !!! [scheda di Ugo Silvello] |
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